Il prof. Carlo Jovine relatore alla Pontificia Università Antonianum

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Dal 17 al 22 settembre 2018 si è svolto a Roma, presso la Pontificia Università Antonianum, il corso-convegno intitolato “Le apparizioni tra fede, teologia e scienza”.

Un qualificato gruppo di docenti ha tenuto una serie di lezioni sul tema delle apparizioni illustrando il fenomeno da molteplici punti di vista. Fra gli argomenti trattati: “Le apparizioni nella Sacra Scrittura”, “Spiritualità e fenomeni mistici”, “Le apparizioni nel Magistero della Chiesa”, “La procedura canonica nei casi di apparizioni”, “Mass Media e informazione”, “Psicologia nel fenomeno delle apparizioni”.

L’organizzazione del corso è stata curata dalla Pontificia Academia Mariana Internationalis (PAMI), con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, della Diocesi di Roma e dell’Ordine di Malta.

È intervenuto, tra gli altri, il prof. Carlo Jovine, dirigente neurologo dell’Ospedale San Giovanni Battista dell’Ordine di Malta.

Nella prima parte del suo intervento, il prof. Jovine ha approfondito il tema delle guarigioni scientificamente inspiegabili riconosciute dalla Chiesa come eventi miracolosi, ed ha illustrato le rigorose procedure previste dal diritto canonico per il riconoscimento dei miracoli.

Nell’ambito della sua personale esperienza in qualità di componente della Consulta Medica Vaticana – l’organismo di sette qualificati esperti, chiamati ad esprimere il parere della scienza nei processi canonici di beatificazione e canonizzazione –, il prof. Jovine ha citato due casi eclatanti che non trovano nessuna spiegazione sul piano scientifico.

Il primo caso è la guarigione di suor Marie Simon-Pierre Normand dal morbo di Parkinson: una malattia neurodegenerativa caratterizzata da un’evoluzione cronica e progressiva, senza possibilità di regressione spontanea. Il secondo caso è quello dell’ing. Marcilio Haddad Andrino, caduto in coma a causa di otto ascessi cerebrali e di un gravissimo idrocefalo iperteso, e guarito improvvisamente senza alcun esito invalidante.

Le due straordinarie guarigioni, di cui hanno parlato i media di tutto il mondo, si sono presentate dopo una corale invocazione a Giovanni Paolo II (suor Normand) e una preghiera di intercessione rivolta a Madre Teresa di Calcutta (ing. Andrino).

Nella seconda parte del suo intervento il prof. Jovine ha illustrato le nuove visioni in campo scientifico che stanno gradualmente superando i pregiudizi materialisti che avevano determinato una sterile contrapposizione tra scienza e fede, ed ha parlato del significato del miracolo come “segno” che «oltrepassa gli ordinari limiti della conoscenza rivelando la presenza di Dio nella storia».

A tale proposito, padre Stefano Cecchin, presidente della PAMI (Pontificia Academia Mariana Internationalis), ha ricordato che già il Concilio Vaticano II aveva ribadito che il Signore sceglie vie particolari per parlare direttamente al popolo dei fedeli.

«Si tratta di un incitamento – ha precisato padre Cecchin – perché essi vivano secondo i dettami del Vangelo, un prolungamento della parola che la Madre di Gesù disse ai servi delle nozze di Cana: “Fate quello che vi dirà”; non intendono quindi né completare il Vangelo né sostituirlo con “vie più facili”, al contrario mirano a ravvivare nei discepoli la necessità della conversione e della sequela di Cristo sulla via della croce».

«Di una natura analoga – ha osservato Cecchin – sono le apparizioni e i fenomeni mistici: non solo apparizioni pubbliche, ce ne sono tantissime a carattere personale a santi e veggenti. Di apparizioni e comunicazioni da parte di Dio e degli angeli, poi, è piena la Sacra Scrittura…».

«È proprio per far maturare la conoscenza, le competenze e gli strumenti per discernere che abbiamo dato vita al convegno “Le apparizioni tra fede, teologia e scienza”», ha concluso il presidente della Pontificia Academia Mariana. «Il nostro obiettivo è sia coordinare gli esperti mariologi del mondo, sia realizzare un Osservatorio internazionale sulle apparizioni e i fenomeni mistici al quale partecipino esperti delle varie scienze e delle varie religioni per raccogliere e analizzare materiale, testimonianze, prove scientifiche, al fine di arrivare a verità condivise».

Fonte:

Pontificia Università Antonianum

https://www.antonianum.eu