La Risurrezione di Gesù e la fisica quantistica

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La teologia: una parola dai significati complessi che possiamo sintetizzare nel concetto di “riflessione umana su Dio”.

Una riflessione che attraversa il divenire della storia, talora mossa da un sincero anelito di ricerca spirituale, talaltra dominata dall’affermazione di principi funzionali alla mentalità del tempo.

Per noi cristiani il punto di riferimento della riflessione teologica è l’insegnamento di Gesù contenuto nei Vangeli.

Ma proprio dai Vangeli emerge la difficoltà di comunicare verità eterne alla limitata comprensione degli umani. Quando infatti i discepoli domandano a Gesù: «Perché a loro parli con parabole?», il Maestro risponde: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato…».

La conquista della verità, dunque, è sempre un progressivo cammino di ricerca.

Quest’ultimo concetto è spiegato con chiarezza nell’Enciclica “Fides et Ratio” di Giovanni Paolo II: «Sia in Oriente che in Occidente, è possibile ravvisare un cammino che, nel corso dei secoli, ha portato l’umanità a incontrarsi progressivamente con la verità e a confrontarsi con essa. Più l’uomo conosce la realtà e il mondo e più conosce se stesso nella sua unicità, mentre gli diventa sempre più impellente la domanda sul senso delle cose e della sua stessa esistenza».

E proprio a Papa Giovanni Paolo II si deve un atto memorabile: la riabilitazione, nel 1992, di Galileo Galilei, che nel 1633 era stato condannato dal Sant’Uffizio per le sue tesi scientifiche.

Quella coraggiosa iniziativa del Papa Santo aprì le porte al nuovo dialogo tra fede e scienza, che si rivela oggi denso di implicazioni positive.

Un dialogo da consolidare anche attraverso la costruzione di un linguaggio comune, superando definitivamente l’antica idea di contrapposizione tra fede e scienza (retaggio dell’epoca illuministica), già sconfessata dai più eminenti ingegni del secondo Novecento: da Einstein a von Braun, da Eccles a Rubbia, da Carrel a Teilhard de Chardin.

Per tale motivo, riveste una fondamentale importanza l’impegno di quegli scienziati e di quei teologi che si spendono per elaborare nuove forme di pensiero e promuovere una visione condivisa, dove «la fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s’innalza verso la contemplazione della verità», secondo il suggestivo incipit della “Fides et Ratio”.

Nel campo della scienza occorre ricordare la meritoria attività divulgativa del Prof. Antonino Zichichi, fisico italiano di fama internazionale.

Nel campo della teologia, va posto in evidenza l’originale contributo di Mons. Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia, teso a sottolineare la convergenza – direi di più: la stretta corrispondenza – tra le verità di fede e le nuove frontiere della fisica quantistica.

Un esempio di tale contributo emerge in un video, pubblicato di recente su YouTube, intitolato “Il corpo risorto di Gesù e la funzione d’onda delle particelle elementari”.

Il video, appartenente alla serie POPTHEOLOGY IN PILLOLE, mostra una scogliera bagnata dalle onde. Un’immagine rispetto alla quale la voce fuori campo di Mons. Staglianò propone un «esperimento mentale»: pensiamo a un mare in tempesta, alle onde che si abbattono sugli scogli… improvvisamente gli scogli svaniscono e diventano onda… è proprio ciò che accade alla materia.

Come spiegano i fisici delle particelle elementari, gli atomi, gli elettroni, i quark – ossia i “mattoni” fondamentali della realtà – hanno una duplice natura di corpuscolo e onda, hanno la proprietà di essere visibili e invisibili: “funzione d’onda” la definiscono gli scienziati, immaginando che anche la realtà materiale sia di natura spirituale.

Allo stesso modo – conclude Staglianò – «l’apparire e lo scomparire del corpo risorto di Gesù resta un mistero, ma non è poi così assurdo per il pensiero…».

Sono parole che fanno pensare a ciò che disse Gesù nel Vangelo di Giovanni: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

VIDEO:

“Il corpo risorto di Gesù e la funzione d’onda delle particelle elementari”

https://youtu.be/436411dX8NA

Carlo Jovine