“La Scienza di fronte al mistero”: continua a Firenze il ciclo di conferenze del Prof. Jovine
6/9/20254 min leggere


Due figure epocali del nostro tempo occupano un posto privilegiato nel cuore del Prof. Carlo Jovine, neurologo della Commissione Medica Vaticana: Papa Giovanni Paolo II, che conobbe durante il Grande Giubileo del 2000 e lo ispirò con l’Enciclica “Fides et Ratio”, e Papa Francesco, che vide per l’ultima volta nel novembre 2024 e che lo incoraggiò ad annunciare la gioia del Vangelo approfondendo il tema del rapporto tra scienza e fede.
In ossequio all’insegnamento dei due grandi Pontefici, il Prof. Carlo Jovine ha dato vita a un ciclo di conferenze presso università, parrocchie e centri culturali per presentare il suo libro “Testimone di miracoli. Tra Scienza Fede”, ma soprattutto per parlare delle nuove conquiste conoscitive – dalla fisica quantistica alle “esperienze di pre-morte” – che confermano, con il suffragio della scienza, le verità religiose che il Cristianesimo afferma da secoli: la continuità della vita dopo la morte del corpo fisico e l’esistenza di una legge superiore che governa l’universo.
Il Cardinale Raniero Cantalamessa, nella sua prima predica di Quaresima 2023, spiegava che «lo Spirito è, per sua natura, novità» e citava Origene, grande pensatore dei primi secoli cristiani, secondo il quale non basta rinnovarsi una sola volta, ma bisogna rinnovare la novità stessa: “Ipsa novitas innovanda est”. Perché la Verità è immutabile, ma cambia, nel tempo, la capacità degli uomini di avvicinarsi alla comprensione…
Ed è proprio ribadendo tale concetto che il Prof. Jovine ha aperto il suo intervento nel corso della Conferenza “La Scienza di fronte al mistero. Santità e miracoli tra scienza e fede”, svoltasi a Firenze il 27 maggio 2025 presso la Parrocchia dei Santi Apostoli e Biagio.
«Sapete quante persone ci separano da Gesù Cristo?» ha esordito Jovine, rivolgendosi ai numerosi fedeli presenti nella Chiesa. «Se consideriamo la durata media di una generazione – pari a circa 25 anni – scopriamo che, in linea verticale, da Gesù Cristo ci separano soltanto 80 persone. Cioè 4 persone ogni cento anni, 40 persone in mille anni, 80 persone in duemila anni…». Siamo dunque una civiltà ancora giovane. È come se Cristo ci avesse parlato ieri: «dobbiamo ancora imparare ad ascoltare la sua voce…».
La società del nostro tempo è ancora immersa in una visione materialistica indifferente alle verità di fede, e questo si traduce in una visione culturale distorta che produce conflitti, incomprensioni e guerre mettendo a rischio il futuro delle nuove generazioni. Ma, per nostra fortuna, sta avanzando sullo sfondo una nuova visione, quella che San Giovanni Paolo preconizzò in apertura della “Fides et Ratio”: «La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s’innalza verso la contemplazione della verità».
A partire da questa premessa, il Prof. Jovine ha parlato della sua lunga esperienza di componente della Consulta Medica Vaticana, nel corso della quale ha avuto la possibilità di analizzare, dal punto di vista scientifico, le guarigioni inspiegabili attribuite all’intercessione di grandi figure della Cristianità, come Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta e Carlo Acutis: guarigioni inspiegabili che hanno portato al riconoscimento dei miracoli e alla dichiarazione di santità da parte della Chiesa.
Nel corso dell’evento, svoltosi presso la suggestiva sede della Chiesa parrocchiale affacciata sull’Arno, è stata data lettura di alcuni brani del libro di Carlo Jovine “Testimone di miracoli. Tra Scienza e Fede”. Le letture sono state affidate a suo figlio Riccardo Jovine, di casa a Firenze quale docente dell’Istituto Universitario Lorenzo de’ Medici.
Particolare impressione hanno destato nel pubblico i racconti, narrati nel libro, relativi all’improvvisa guarigione della suora francese Marie Simon-Pierre Normand dal morbo di Parkinson per intercessione di Giovanni Paolo II, e all’improvviso risveglio in sala operatoria dell’ingegnere brasiliano Marcilio Haddad Andrino, ricoverato in coma a causa di otto ascessi cerebrali che gli avevano devastato il cervello: risveglio che fece seguito a una serie di intense preghiere rivolte a Madre Teresa.
E a queste esperienze, il Prof. Jovine ha aggiunto il ricordo più recente del miracolo attribuito all’intercessione del Beato Carlo Acutis: la definitiva e totale guarigione di una giovane ragazza del Costa Rica che studiava a Firenze e che nel 2022, andando in bicicletta, era stata vittima di una rovinosa caduta, in conseguenza della quale aveva subito un gravissimo trauma cranico con lesioni cerebrali e stato di coma.
«Sono stato testimone di eventi che hanno prodotto in me un radicale cambiamento interiore – ha spiegato Carlo Jovine – trasformando la mia percezione di fede, fino ad allora avvertita come una vaga forma di intuizione, in una nuova certezza radicata nel profondo. Una certezza che si avverte, in modo esplicito, anche nel pensiero dei grandi scienziati contemporanei che ho citato nel mio libro, come John Eccles, Alexis Carrel, Enrico Fermi e Antonino Zichichi».
E a conferma di queste parole, il Prof. Jovine ha citato una frase di Padre Pierre Teilhard de Chardin, un innovativo teologo del primo Novecento aperto alle suggestioni della conoscenza scientifica: «Noi non siamo esseri umani che vivono un’esperienza spirituale. Siamo esseri spirituali che vivono un’esperienza umana…».
L’evento svoltosi presso la Parrocchia fiorentina ha visto anche la partecipazione di Valentina Karakhanian, Postulatrice di Cause dei Santi e Ricercatrice presso l’Archivio Storico di Propaganda Fide. Nel ruolo di moderatrice: Anna Santucci, Capo redattrice PMG Italia.
L’iniziativa è stata organizzata a cura dei Circoli Culturali Giovanni Paolo II e del Regnum Christi (Legionari di Cristo), con il coordinamento pastorale di Padre Nicola Tovagliari, da poco assurto alla responsabilità di Parroco della Chiesa dei Santi Apostoli e Biagio, dove ha portato la sua ricca esperienza di curatore e guida spirituale maturata nei lunghi anni trascorsi accanto ai giovani studenti dell’Università Europea di Roma (UER).
LINK:
https://www.youtube.com/watch?v=t6EkxtzSizU
Massimo Nardi
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