“Testimone di miracoli”: un libro di Carlo Jovine dedicato al rapporto tra Scienza e Fede
3/4/20232 min leggere


L’essere umano sfida da sempre la finitezza del tempo affidando alla Fede la sua istintiva speranza di proiettarsi oltre i limiti dell’esistenza fisica. Ma la vera novità è che, oggi, questa speranza è sostenuta anche dalla Scienza, che apre rivoluzionarie prospettive di conoscenza destinate a cambiare la nostra scala di valori e la nostra stessa concezione del mondo.
Narrando la sua personale esperienza di medico della Consulta Vaticana, chiamato a indagare il mistero delle guarigioni inspiegabili attribuite all’intercessione di Karol Wojtyla, Albino Luciani e Madre Teresa, l’autore di questo libro propone un’inedita risposta alle domande che l’uomo da sempre si pone: “Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?”. Testimone di miracoli. Tra Scienza e Fede.
«Ritengo che la tensione tra scienza e fede dovrebbe essere risolta non in termini di dualismo, ma in termini di sintesi», scriveva Pierre Teilhard de Chardin, innovativo teologo del primo Novecento aperto alle suggestioni della conoscenza scientifica.
Il libro di Carlo Jovine offre un originale contributo alla definizione di tale sintesi tracciando un documentato itinerario fra testimonianze di fede, storie di santità e rivoluzionarie evidenze prodotte dalla scienza, che emergono anche dai dialoghi con illustri scienziati come Eccles, Montalcini e Zichichi.
Il libro assume così la fisionomia di un “romanzo saggio” che apre ai lettori, in termini di immediatezza divulgativa, scenari ancora poco noti sulle nuove frontiere della conoscenza. Scenari dove l’esistenza dell’anima e la sopravvivenza dopo la morte non sono più affidate alla sola intuizione di fede, ma sono avvalorate da prove evidenti, ancorché non conclusive, che poggiano su riscontri di natura scientifica.
Scrive il professor Jovine nell’introduzione: «L’esistenza reale si estende molto al di là dei nostri sensi fisici. Molto al di là dei confini imposti dalla nostra limitata comprensione del mondo. Questo i credenti e i mistici d’ogni tempo l’hanno sempre saputo. Ma la vera novità dei tempi attuali è che, a queste conclusioni, sta arrivando anche la scienza, sconfessando secoli di pregiudiziale adesione a principi materialistici mai dimostrati».
E attraverso un affascinante percorso intellettuale, volto a cogliere le convergenze fra le Encicliche pontificie – da Giovanni Paolo II a Papa Francesco – e le riflessioni dei grandi scienziati contemporanei, Carlo Jovine lancia un forte messaggio di speranza: «Anche se spesso non ce ne rendiamo conto, la nostra vita stessa è un miracolo, al pari del mondo che ci circonda: dalla crescita dell’erba alla fioritura del grano, dai frutti che maturano sugli alberi allo sbocciare dei fiori a primavera… Il miracolo ci comunica la consapevolezza che non siamo soli in questo angolo di mondo, che esistono energie spirituali in grado di orientare il nostro cammino. Una consapevolezza che potrà esserci d’aiuto anche per affrontare le difficili sfide del nostro tempo».
© 2026 Carlo Jovine
