Tv2000: Antonino Zichichi e Carlo Jovine riflettono sul tema “La scienza e l’esistenza di Dio”

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Una riflessione congiunta sui temi dell’Immanente e del Trascendente: potremmo riassumere così il significato della puntata del 4 novembre 2019 di Bel tempo si spera, il programma mattutino di Tv2000 condotto da Lucia Ascione, che ha avuto come ospiti Antonino Zichichi, uno dei fisici italiani più noti al mondo, e Carlo Jovine, componente della Consulta Medica Vaticana che analizza le guarigioni “scientificamente inspiegabili” derivanti dalle intercessioni miracolose.

Un confronto a tutto campo, quello tra i due illustri esponenti scientifici, caratterizzato da sensibilità convergenti e uniformità di vedute in merito alle più recenti conquiste conoscitive della scienza, che tendono verso un graduale superamento dei pregiudizi materialistici del secolo scorso.

Il prof. Zichichi ha illustrato i concetti che ha tante volte esposto nei suoi libri e nella sua intensa opera divulgativa:

Il fascino della nostra esistenza sta nella simbiosi tra Immanente e Trascendente. Noi siamo testimoni di questa simbiosi.

La scienza, nell’Immanente, è la più grande conquista dell’intelletto umano. È grazie alla scienza che l’uomo ha scoperto di essere depositario di un privilegio unico. Privilegio che nessun’altra forma di materia vivente ha: saper decifrare la logica del Creato.

Il messaggio della scienza dice che non siamo figli del Caos, ma di una logica rigorosa che regge la sfera immanentistica della nostra esistenza. Questa sfera va dall’universo fatto con stelle e galassie, all’universo subnucleare che sta dentro ciascuno di noi.

Nell’Immanente è la scienza – fonte di valori in sintonia con la fede – che ci ha aperto gli occhi sull’esistenza delle Leggi Fondamentali della Natura. Nel Trascendente è la fede l’indiscutibile sorgente di valori affinché l’uso della scienza sia finalizzato al benessere, alla prosperità, alla giustizia e al rispetto della dignità umana.

Nessuna scoperta scientifica ha mai messo in dubbio l’esistenza di Dio. La scienza è fonte di valori che sono in comunione, non in antitesi, con gli insegnamenti delle Sacre Scritture.

Né la scienza né la logica permettono di concludere che Dio non esiste. Nessun ateo può illudersi di essere più logico e più scientifico di colui che crede. Chi sceglie l’ateismo fa un atto di fede: nel nulla. Credere in Dio è più logico e più scientifico che credere nel nulla…

E il prof. Jovine ha pienamente condiviso il punto di vista del grande fisico:

Il pensiero del prof. Zichichi risulta chiaro e logicamente ineccepibile. Le sue parole ci aiutano a riflettere sulla struttura della vita e sul significato della conoscenza. La scienza serve a comprendere la logica del Creato e la perfetta architettura nella quale siamo immersi. Tutti gli elementi della natura sono collegati tra loro in una sorta di affascinante danza cosmica. Tutti i fenomeni della natura sono tra loro interconnessi: dal microcosmo infinitesimale degli atomi al macrocosmo remoto delle galassie… E in mezzo ci siamo noi: l’unica specie autocosciente, capace di interrogarsi sul senso del proprio destino e sul fine ultimo dell’esistenza.

E allora viene da chiedersi: esiste un Creatore di tutto questo? Il credente afferma di sì, coniugando tra loro fede e ragione. Chi non crede in Dio risponde di “no”. Ma non è in grado di motivare quel “no”, per cui rimane confinato in una insormontabile impasse di tipo logico.

Come credente e come uomo di scienza, anch’io sono convinto che, dal punto di vista del pensiero razionale, sia molto più logico esprimere un atto di fede nel Creatore, valorizzando la capacità della ragione di partire dal fenomeno per arrivare al fondamento, di compiere il percorso dall’Immanente al Trascendente, cogliendo il significato e la portata della nozione di Dio, la quale non dissolve il mistero (che è consustanziale all’uomo) ma ne rivela l’intima natura: non già un limite, ma piuttosto una forma di rispetto per la nostra libertà, alla quale Dio non s’impone ma si propone, per essere cercato e abbracciato nell’atto illuminante della fede.

LINK VIDEO:
https://www.youtube.com/watch?v=fk8OYAgP7C0